15/12/2010
Una nuova Alessandria?
"I libri sono scritti con il sangue, Josh, non con l'inchiostro. Ciascuno di essi contiene una visione unica del mondo, ha una sua voce, uguale a nessun'altra. Ma se li raduni tutti sotto lo stesso tetto, le loro voci si intrecciano, si fondono e risuonano come un coro celeste. Sono doni fatti al mondo, aspettando soltanto di essere aperti e soprattutto trasmessi di generazione in generazione. Quando entri in una biblioteca, è un po’ come se fosse Natale, un po’ come trovarsi in chiesa. " (Ben Erickson) Pretendere di monetizzare il patrimonio culturale è fallimentare per principio. Investire sulla ricerca, sulla formazione, sul mondo delle idee significa investire sul futuro, creare cittadini – e ancor prima donne e uomini – consapevoli di sé e del mondo. Il cuore ancora sanguina per l’immane perdita della biblioteca di Alessandria. Quali pensieri platonici sono andati irrimediabilmente perduti? Quali intuizioni pre-socratiche sul cosmo e sulla vita ci resteranno dolorosamente celate? Quanto inficia la necessaria parzialità della nostra conoscenza sulla comprensione del pensiero antico? Uno scempio che ha rallentato il progresso delle arti e delle scienze come un pesante giogo. Un preludio di medioevo. Dove portano i tagli alla scuola e alle università? Al depauperamento interiore. Le orchidee hanno bisogno di cura per fiorire. Certo, esistono eccezioni spettacolari. Ma di base più il terreno sarà fertile e il clima favorevole, più i frutti saranno nutrienti e succosi. Il rinnovamento è necessario, così come lo è la potatura mirata per gli alberi. Ma c’è differenza tra potare un albero ed usarlo per accumulare freneticamente legna in pieno inverno, soprattutto se la scorta è stata inopinatamente sperperata in piena estate.
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14/12/2010
Una sola monade
“Il pensare divide, il sentire unisce” (Ezra Pound). E allora smetterò di domandarmi perché il tuo messaggio tardi ad arrivare. Di tentare di comprendere con quale stoicismo tu possa tollerare che le ore si srotolino tra di noi. Di cercare di decifrare l’orizzonte.
Mi concentrerò, invece, sull’impronta evanescente, ma per questo tanto più cara, che la tua pelle ha lasciato sulla mia. Sulle emozioni incommensurabili che mi hanno insegnato l’insufficienza del linguaggio, il destino fallimentare insito in ogni tentativo di descrizione, la banalizzazione inevitabile che ammorba ogni concettualizzazione.
Reale senso d’infinito.
Ho respirato i tuoi sussurri, dissetandomi con le scintille sprigionate dal nostro sguardo carico di segrete promesse. Di magnetismo che annulla il mondo esterno e infuoca il sangue.
Marchiata e naufraga, sommersa da un amore che trabocca e non tollera argini, trovo rifugio solo tra le tue braccia, persa in un baluginio di luci soffocate e labbra consumate.
Percezione totalizzante.
Una sola monade. La nostra.
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13/12/2010
Indigestione di realtà?
23:38 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: zafòn | OKNOtizie |
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03/11/2010
Rincorrendo il fuoco
“L'illusione era forte a sostenerci,/ ci reggevamo entrambi negli abbracci, /pregando che durassero gli intenti. /Ci promettemmo il sempre degli amanti, /certi nei nostri spiriti divini. /E hai potuto lasciarmi, /e hai potuto intuire un'altra luce /che seguitasse dopo le mie spalle. (…)” (Alda Merini) Ceneri di amori consumati che diventano reliquia. Dolore tagliente che a poco a poco fa spazio all’indifferenza. Amori a termine. Abbiamo inventato la fiaba, l’happy ending, il vissero tutti felici e contenti. E poi ci siamo dimenticati che per far funzionare i rapporti bisogna scendere a compromessi. O forse ci siamo illusi che il nostro sogno ne fosse immune, e che il compromesso fosse un insulto e non una carezza. Ma a vent’anni, si sa, si rincorre il fuoco. Salvo poi guardare all’indietro, negli anni a venire, per ritrovare in quelle isole di equilibro un’oasi di sole. Eppure, è nella natura della lucciola essere attratta da luci estranee, più grandi di lei.
23:07 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: alda merini | OKNOtizie |
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19/10/2010
Profumo di salsedine
“E’sbagliato cercare di affrettare i tempi; ma quando arriva il momento bisogna essere pronti ad afferrarlo, perché se lo si lascia sfuggire potrebbe non ripresentarsi una seconda occasione” (Sergio Bambarén) Non è facile lasciarsi andare. Credere ancora nell’amore dopo essere rimasti bruciati. Cercare un lavoro nuovo quando l’azienda nella quale si ha creduto ha dovuto chiudere. Ma spesso è la vita stessa che con infinita naturalezza ci chiede di immergerci, ancora una volta, nel fiume. Di lasciarci trascinare dalla corrente verso nuovi lidi. O forse addirittura fino al mare, per respirarne il profumo di salsedine…
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16/10/2010
Nebbia
“La nebbia arriva /su zampine di gatto. /S'accuccia e guarda /la città e il porto /sulle silenziose anche (…)” (Carl Sandburg) E’democratica. Sommerge monumenti e bidoni dell’immondizia. Oscura in egual misura gli affreschi e graffiti. Immersi in questa bambagia impalpabile e lattiginosa ci ripieghiamo nell’utero cittadino alla ricerca del calore materno di un bar, di un cinema odoroso di popcorn e poltrone vissute, di un letto amico in grado di accogliere il nostro spaesamento. Di un faro che guidi la nostra traversata in questo lago di latte.
10:50 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nebbia, sandburg | OKNOtizie |
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15/10/2010
Autunno
“Niente più mi somiglia, /nulla più mi consola, /di quest'aria che odora /di mosto e di vino /di questo vecchio sole ottobrino /che splende nelle vigne saccheggiate.”(Vincenzo Cardarelli) Respiro questo vento frizzante che già contiene promesse di caldarroste e di neve e lava via l’intorpidimento estivo. In un carnevale di gialli sgargianti, rossi altezzosi e stranieri arancioni ritrovo il sapore dell’infanzia. Saltare sui cumuli di foglie. Raccogliere marroni. Dimenticare l’asettica vita cittadina.
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13/10/2010
Speranza
"L’importante è mettersi in cammino. Altrimenti non arriverai da nessuna parte. E passerai il resto della tua vita a disprezzarti per ciò che avresti potuto essere e non sei stato. La meta iniziale del viaggio rappresenta solo lo stimolo per partire." (Massimo Gramellini) Inutile costruire la propria esistenza su rovine fatte di rimpianti per ciò che avremmo potuto realizzare o per le occasioni che ci siamo lasciati sfuggire. Il segreto del successo è racchiuso nella capacità di lasciarsi sorprendere, nel saper salvaguardare l'innocenza dello sguardo a dispetto del cinismo del mondo.
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31/08/2010
L'onere del raziocinio
“Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.” (Dante Alighieri) Troppo facile svilirsi, lasciarsi vivere seguendo la corrente invece di virare con poderose bracciate verso i propri ideali. Il raziocinio impone un onere agli esseri umani: “uomini siate, e non pecore matte.” Fermatevi a pensare a quello che state facendo, a come e a dove vi porta. Perdetevi nei meandri profondi della vostra mente, fin dentro agli anfratti più nascosti di ogni pensiero, fino ai fuochi d’artificio dell’ultima sinapsi. Uomo, Pensiero e Istinto sono un sinolo… scinderli depaupera la nostra umanità e genera mostri. E’solo nel loro equilibrio che diventiamo esseri umani completi.
10:34 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: dante, intelligenza | OKNOtizie |
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26/08/2010
Questione di prospettiva
“Potei sperimentare che l'uomo, quando soffre, si fa una particolare idea del bene e del male e cioè del bene che gli altri dovrebbero fargli e a cui egli pretende, come se dalle proprie sofferenze gli derivasse un diritto al compenso; e del male che egli può fare a gli altri, come se parimenti dalle proprie sofferenze vi fosse abilitato. E se gli altri non gli fanno il bene quasi per dovere, egli li accusa e di tutto il male ch'egli fa quasi per diritto, facilmente si scusa.” (Pirandello) Questione di prospettiva… l’unico modo per tamponare la nostra miopia è dotarci di un buon paio di occhiali con lenti graduate di autoconsapevolezza.
18:23 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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13/08/2010
Il segreto delle piccole cose
"Un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare nasce da un minuscolo germoglio. Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra. Un viaggio di mille miglia ha inizio sotto la pianta dei tuoi piedi." (Lao Tzu) Tutti scalpitano per conquistare la vetta della montagna, ma è la scalata ad insegnarci ad aggirare gli ostacoli, a non arrenderci, a saper sorridere nonostante il temporale. Troppo spesso diamo per scontati gli istanti di luce che pervadono le nostre giornate –il profumo croccante del pane appena sfornato, quello rotondo dell’espresso, quello bianco del bucato; una melodia fischiettata da un passante che ci riporta alla nostra infanzia; un nonno dagli occhi lucenti che culla il proprio nipotino neonato con fare bruscamente commosso; l’abbraccio di una persona amica e i baci di coloro che amiamo- e finiamo per correre verso una meta che in realtà che in realtà viene raggiunta ma continuamente sorpassata lungo la corsa stessa. E allora ricordiamoci di camminare, di perderci nei blu pavone del cielo e nei verdi arlecchino dei prati, di assaporare le gocce di rugiada che imperlano l’alba e di condividere il sorriso con il mondo. La nostra felicità comincia da qui.
00:34 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: vita, zen | OKNOtizie |
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26/07/2010
A dispetto dello scacco matto
“Nella vita, a differenza degli scacchi, il gioco continua dopo lo scacco matto.” (Isaac Asimov) Continua nei momenti in cui il cielo nasconde il suo azzurro ai nostri occhi, restituendoci invece una cappa scura. Continua quando le nostre orecchie rimangono sorde alla musica che ci circonda. Continua quando ci fermiamo per ritagliare del tempo per noi. Nulla si crea e nulla si distrugge: tutto si trasforma. Non c’è fine, solo evoluzione… a dispetto dello scacco matto.
12:21 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: vita | OKNOtizie |
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05/07/2010
Coriandoli di abitudini strappate
"Due non è il doppio ma il contrario di uno, della sua solitudine. Due è alleanza, filo doppio che non è spezzato."(Erri De Luca) Peccato che questa dolcissima somma che trascende le sue parti sia soggetta anche al processo inverso. Ci si innamora, si costruisce un binomio vincente. Poi una variabile impazzita infrange la perfezione dell’equazione e le prospettive cambiano, le strade si dividono. Ci si lascia. Da due ad uno. E allora c’è il male del distacco, la rabbia per le promesse infrante, la vertigine della solitudine. Cosa rimane, dopo la divisione? Il suono secco di un’illusione spezzata. Un pervasivo senso di spaesamento. La necessità di reinventarsi la vita, di ritrovare la propria identità in quanto singoli, imparando di nuovo a pensarsi al di fuori della coppia. Un’irrazionale paura del silenzio, associata alla necessità di coprire il lacerante rumore di fondo con un carnevale di attività. Sul pavimento permangono coriandoli di abitudini strappate e infiniti ricordi, ormai unica capitalizzazione possibile per gli investimenti emotivi. Solo che con i ricordi non si può costruire il futuro: ci si può solo arredare il passato.
00:40 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: cuore spezzato, amore, ricordi | OKNOtizie |
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29/06/2010
La verità sommersa
"Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.” (Virginia Woolf) E’ nei momenti di inattività che il pensiero è libero di straripare, sommergendo il paesaggio quotidiano. A volte la violenza dell’esondazione fa sì che quando le acque si ritirano ci ritroviamo ad osservare stupiti distese apocalittiche di fango e detriti. Altre volte il nostro sguardo ha la possibilità di ristorarsi sulla nuova vita che germoglia dalla terra fertilizzata. Tutti noi tendenzialmente corriamo. E’ la stessa modernità che ci spinge in questa direzione. Corriamo perché il nostro valore è misurato in base alla nostra produttività. Corriamo perché l’inattività ci pone faccia a faccia con noi stessi, con le nostre debolezze, con un io non più rivestito dalle sue attività. Quando siamo in lutto per la fine di una storia d’amore corriamo per non sentire il rumore del vuoto che abbiamo dentro, per coprire il suono secco di un cuore spezzato. Quando siamo follemente innamorati corriamo perché ogni secondo passato con la persona amata è prezioso e, drogati di passione, fremiamo di bere alla fonte del nostro ardore. Eppure, l’ozio inteso come tempo non strutturato, tempo da inventare e nel quale lasciare liberamente fluire il pensiero, è fondamentale per la crescita personale. Ozio che non è mera inattività ma occasione, possibilità di leggersi dentro. Invito a raggiungere una maggiore consapevolezza. A capire chi siamo, cosa vogliamo, dove stiamo andando.
19:05 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: ozio, frenesia, consapevolezza | OKNOtizie |
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19/06/2010
Imbavagliati
“Sapere tante cose non insegna ad avere intelligenza” (Eraclito), così come completare brillantemente gli studi universitari non assicura un lavoro sicuro. O anche solo precario. C’è chi ha paragonato la massa di giovani disoccupati ad un esercito immobile. Con un piccolo sforzo di immaginazione riusciamo addirittura a vederlo, accampato tristemente a 10km da fronte. Disarmato. Un esercito che impegna il proprio tempo in simulazioni ed esercitazioni, dove i più caparbi si ingegnano per trovare il modo di essere utili alla Patria mentre i cinici o i delusi si abbandonano mollemente ad un torpore instupidito. Triste scempio di un corpo giovane e pieno di energie condannato a zoppicare invece che correre. A rimanere ancorato alla terra, quando possiede ali che potrebbero librarlo in cielo. E’ davvero questo, il presente?
16:32 Scritto da: polveredisole24 | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | Tag: disoccupazione, giovani | OKNOtizie |
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